In ambito linux digikam è sicuramente se non il migliore uno dei migliori gestore di librerie fotografiche.
Da qualche mese a questa parte con la nascita di digikam 1.0 questo programma non è piu’ un’elusività degli gli utenti di tux ma è stato fatto il porting su tutte le altre principali piattaforme (windows e OsX).
Lo scopo di questo articolo è illustrare alcune delle funzioni principali di editing di foto, in particolare la correzione automatica, la regolazione dei livelli e delle curve, l’aumento dei dettagli il crop e il ridimensionamento di una foto.
Per eseguire regolazioni e modifiche su una foto dall’interfaccia digiKam è necessario avviare l’editor delle immagini selezionando la foto desiderata e premendo f4 (oppure tasto di destra –> modifica). Una volta entrati ci troveremo di fronte a una sorta di Photoshop in mignatura, in cui sono presenti solo i comandi principali per la correzione di una foto.
Correzione automatica
La correzione automatica è una di quelle funzionalità che uso piu’ spesso, consente di bilanciare il bianco e sistemare i colori attraverso profili preimpostati.
I profili disponibili sono i seguenti:
- Livelli automatici
- Normalizza
- Equalizza
- Stira il contrasto
- Esposizione automatica
I profili di gran lunga piu’ utilizzati (almeno da me) sono livelli automatici e esposizione automatica, non sono pero’ da disdegnare nemmeno gli altri tre che nonostante siano regolazioni estreme alcune volte ti forniscono lo spunto per idee su come giocare sui colori.

Questo tipo di operazione è molto semplice da effettuare, si puo’ chiamare con lo shortcut ctrl-shift-B e con un click hai la foto a posto, è da usare quando si hanno una gran quantità di foto in cui si vogliano regolare alla meglio i colori.
Regolazione dei livelli e delle curve
Un altro utile strumento sono i classici livelli e curve. In realtà questo strumento non ha niente di diverso di quello di photoshop Gimp o altri programmi simili, è possibile regolare le curve dei tre colori RGB e della loro luminosità attraverso una semplice e intuitiva interfaccia.

Questo programma è molto utile in quei casi dove si vuol far risaltare (saturandola) una parte di foto rispetto alle altre, il caso piu’ classico in cui uso le curve è per aumentare la saturazione del cielo. La parte di colore in cui è composto il cielo è solitamente nella parte alta del canale B, per saturarla è sufficiente “alzare” la curva sulle componenti alte del blu e abbassarle in quel piu’ basse, una cosa simile è mostrata nella figura sopra.
Aumento della nitidezza
L’aumento della nitidezza è un’altro passaggio fondamentale nello sviluppo di una foto. L’interfaccia è ancora una volta semplice e ben congegnata, sono presenti tre tipi di algoritmi:
- Aumento della nitidezza semplice
- Maschera di contrasto
- Rimessa a fuoco
Nel primo, il più semplice, è presente un’unica barra che indica quanto deve essere pesante l’algoritmo di aumento della nitidezza e attraverso il pulsante prova e possibile in tempo reale valutare il risultato.

La maschera di contrasto è l’algoritmo di aumento di nitidezza piu’ utilizzato in programmi simili, le regolazioni sono quindi le 3 classiche, raggio, quantità e soglia. La rimessa a fuoco è una funzione che non ho mai avuto modo di sperimentare e che me ne accorgo della sua esistenza proprio ora mentre sto scrivendo questo articolo.
E’ importante non esagerare con questo effetto per non creare artefatti sgradevoli da vedere. Nell’aumento di nitidezza semplice il valore standard che utilizzo è 10 e difficilmente supero i 15 punti della scala.
La visualizzazione dell’anteprima dell’effetto vieni visualizzata nella finestra principale in modo molto intelligente, è possibile visualizzare completamente l’originale, la foto modificata oppure varie combinazioni affiancate delle foto per valutare meglio l’effetto. Questa feature è molto utile ed è assente nei piu’ blasonati programmi di fotoritocco. Quest’appunto sulla finestra principale è valida per ogni operazione che ho trattato fino ad ora.
Crop e ridimensionamento
Queste due funzioni per quanto siano semplici sono essenziali nell’editing di fotografie. Per effettuare un crop di una foto e sufficiente selezionare l’area voluta e premere ctrl-X oppure in alternativa trasforma–>taglia.

Altrettanto semplice è l’interfaccia di ridimensionamento, dove è possibile inserire i nuovi valori di lunghezza o larghezza espressi in pixel o in percentuale rispetto alle dimensioni precedenti ed il gioco è fatto.
E’ possibile scaricare digiKam in pacchetti già precompilati a questo indirizzo:











